19 novembre 2006

Domenica sera di Finzioni

Si può amare un autore che per bagaglio culturale (in questo caso sterminato), storia, provenienza e gusti è tanto distante, immensamente più avanti di noi?

Ovvio che sì.

Questo è stato il primo libro di Borges ad essere tradotto in Italia, pubblicato per la prima volta 1955 è stato tradotto da un altro signore piuttosto bravo (ironico, ndT) Franco Lucentini.

Sono due raccolte di racconti o meglio è UNA raccolta divisa in due parti... Ma chi se ne frega? Trovatelo e Leggetelo!

Ah! Mi raccomando, non leggete i racconti uno di fila all'altro. Leggetene uno e poi passate ad altro. Rileggetene un altro, e così via. La Parola di Borges vi prenderà, avviluppandovi ogni volta di più nel mondo apparentemente inventato ma di contro tremendamente reale di uno dei più belli, grandi, visionari, colti, arguti ed ironici scrittori che il mondo ha avuto l'onore di far vivere.

Se leggete Borges dopo vorrete vivere con maggiore intensità.

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