03 luglio 2007

Penso che il solo difetto dei toscani...

Io son di Prato, m'accontento d'esser di Prato, e se non fossi nato pratese vorrei non esser venuto al mondo, tanto compiango coloro che, aprendo gli occhi alla luce, non si vedono intorno le pallide spregiose facce pratesi, dagli occhi piccoli e dalla bocca larga (ma avere la bocca larga a Prato non vuol dire, come altrove, essere boccalone) e, fuori dalla finestra, di là dai tetti, la curva affettuosa della Retaia, il ginocchio nudo dello Spazzavento, le tre gobbe verdi del Monte Ferrato, gli olivi di Filettole, di Santa Lucia, de La Sacca, e i cipressi del Poggio del Fossino, sopra Coiano. E questo dico, non perchè son pratese, e voglia lisciar la bazza ai miei pratesi, ma perchè penso che il solo difetto dei toscani sia quello di non essere tutti pratesi....

5 commenti:

Anonimo ha detto...

che vuol dire a prato avere la bocca larga?
io malaparte non l'ho ancora letto, merita?

L'uomo del Caffè ha detto...

Bisogna che tu legga Malaparte.

A mio modestissimo parere merita, merita davvero.

Anonimo ha detto...

essi! capisco il campanilismo ma siamo seri la 'mia' torino la sua Mole, le colline e dritto per dritto nei giorni di sole all'alba da corso francia ti tuffi direttaMENTE sulle Alpi.
maddai siamo seri.
Certo su un bel pratino...sotto un bell'albero.. si su un bel pratino..
ossignur ma con i peli verdi alla Hulke che fanno pratino all'inglese.

bello il pratino all'inglese ;=))

L'uomo del Caffè ha detto...

il prato all'inglese è molto bello.

Prato è una città pessima, ed i pratesi oramai estinti, tignosissimi

Anonimo ha detto...

Il pregio più grande di Prato è la vicinanza con Campi...

Manuel
Dr. Trouble
Carletto
Paolino
etc...

Cora