12 novembre 2006

Link del Giorno: Il Vernacoliere


Quando il fumetto diventa satirico, e toscano che più toscano non si può.

Un manipolo di meravigliosi e superdotati deficienti della costa toscana e giù di lì sono gli artefici (http://www.vernacoliere.com/autori/index.php) impagabili del migliore (e penso unico) mensile satirico a fumetti:

http://www.ilvernacoliere.com

Giudizio: Grazie di esistere

Quando il fumetto FUNZIONA:


A volte i fumetti riescono a comunicare MOLTO bene, stati d'animo, tradizioni, storie lontane nel tempo e nello spazio grazie alla capacità, alla preparazione, al gusto ed alla sensibilità degli autori.
Boselli è a mio modestissimo avviso uno dei migliori scrittori di fumetti italiani.

Nella serie di bonelliana di Dampyr (serie che mantiene uno standard qualitativo delle storie sempre abbondantemente sopra la media), in un episodio che si snoda in due numeri (a cadenza mensile) viene narrata dentro la storia del protagonista della serie, un'altra storia, ambientata in Giappone, nel secolo XII. I disegni, NOTEVOLI, di Nicola Genzianella danno pienamente l'idea del lavoro di ricerca iconografico che sta dietro ad ogni BUONA storia a fumetti: dalle ambientazioni, all'architettura, dai costumi alle posizioni di combattimento delle arti marziali... Veramente una gioia per gli occhi.


Giudizio: anche se i fumetti NON vi piacciono o magari vi garbano quei Troiai dei MANGA, leggete questi due numeri di Dampyr, i numeri 77 e 78. Quando la qualità italiana anche nella serialità raggiunge OTTIMI traguardi.

Foto del Giorno: Canone di Bellezza passato


Questo è stato un canone di bellezza.
Quale è oggi il canone di bellezza?
Esiste? Ha ancora senso parlare di UN canone unico?

10 novembre 2006

A voi piace la notte?

Mah...

A volte penso che la banalità prima o poi ci seppellirà. E per contribuire con una piccola palata all'evento io dichiaro: ma quanto è bella la notte!

Guidare attraverso strade solitamente intasate dal traffico, guardare le case in cui si dorme il sonno del giusto, e l'asfalto che ti scorre sotto, nero e lucido sotto la luce dei lampioni.

Vedere qualche nottambulo ritardatario, probabilmente stanco ma felice di aver vissuto, e mentalmente augurargli che sia stata una gran serata.

Sorridere di me stesso e di questa mia piccola intensa gioia complice.
Nella notte, nel buio benevolo rischiarato magari da una bella luna autunnale mi sento sempre un po' un ladro, furtivo e silenzioso che vi passa vicino e non fa rumore. Che veglia sulla pace della notte come se la notte, altera e scostante amante avesse bisogno di me.

09 novembre 2006

Foto di Oggi: Orione



08 novembre 2006

Wikipedia Oggi: Jeff Buckley

Essere un chitarrista eccezionale, un musicista originale e possedere una voce sovraumana ha permesso a questo uomo di divenire immortale con un solo disco.


Io non so niente di poesia, però credetemi, ascoltate la canzone che si chiama Grace e ne troverete in abbondanza.

Fatevi questo GROSSO favore...

http://it.wikipedia.org/wiki/Jeff_Buckley

Photo du Jour: una bella mostra


ATTRAZIONE FATALE Un uomo si gira a guardare una modella in lingerie che partecipa all' esibizione dell'artista bulgara Mariela Gemisheva, intitolata «Neither a White Cube, nor a Black Box. History in Present Tense» che si è svolta all'istituto di Arte contemporanea a Sofia (Afp)

dal Corriere della Sera del 8 novembre 2006

07 novembre 2006

Nuova iniziativa di Tulkas: una wikipedia al giorno toglie l'ignoranza di torno

Egregi e superflui lettori di questo blog,

nell'infinita saggezza (La Porta-Guzzanti chi se lo ricorda?) che mi straripa da ogni orefizio vi regalo questa nuova iniziativa: un link wikipedia ogni tanto, per farvi diventare più colti e quindi aspirare al raggiungimento dell'illuminazione come il Vostro beneamato Tulkas.


Ordunque il primo link che vi voglio sottoporre è questo:

http://en.wikipedia.org/wiki/Manga

Il manga è un mondo che NON mi interessa minimamente e che anzi ha già anche troppo influenzato la mia formazione come tutti coloro nati all'inizio degli anni '70 in Italia e che si sono visti davanti alla Tv robottoni, mostri e ragazze discinte, il tutto condito da una pesante mano di violenza...

Personalmente trovo la narrativa a fumetti d'Oriente pornografica in sé, aldilà dell'effettivo genere scelto: un autocompiacimento per l'iperbole ripetitivo e sfiancante. Un tentativo ossessivo di fuga verso l'esposizione di fantasie (quasi sempre di natura sessuale) che NON appartengono al nostro mondo.

Allora perchè sto perdendo tanto del mio prezioso tempo?

Perchè è interessante capire come una cultura lontana e distante affascini così tanto. Quali sono le ragioni di un successo editoriale come quello che vede questi prodotti seriali a dominare incontrastati il mercato dei fumetti italiani?

Quali sono gli elementi vincenti di questa narrativa così banale?

Giornata del cazzo, buon compleanno Camus!

Che fosse una giornata del cazzo si è capito quando il Vecchio Partigiano Rosso ha accusato dei dolori che gli hanno fatto decidere di testare la durezza delle ceramiche del bagno contro la propria per fortuna sempre dura testa.

All'ospedale dove adesso si trova non sanno se dimetterlo alla faccia del periodo di osservazione o abbatterlo direttamente poichè appena saputo che sarebbe dovuto trattenersi suo malgrado, ha dato prova di creare e profondere nell'aria una tale quantità di bestemmie che ad un certo punto dall'affollamento nella stanza i parenti ed i medici sono dovuti uscire...

Comunque oggi, 7 novembre, nell'anno del signore 1913 nasceva quel poco di buono di Albert Camus, premio nobel per la letteratura nel '57 ed autore, fra gli altri, di uno dei più importanti romanzi del '900: Lo Straniero.

«Non essere amati è una semplice sfortuna; la vera disgrazia è non amare»

05 novembre 2006

ITACA

Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sarà questo il genere d'incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, non certo
nè nell'irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l'anima non te li mette contro.

Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d'estate siano tanti
quando nei porti - finalmente, e con che gioia -
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti d'ogni sorta, più profumi
inebrianti che puoi,
va in molte città egizie
impara un quantità di cose dai dotti.

Sempre devi avere in mente Itaca -
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull'isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.

Itaca ti ha dato un bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
in viaggio: che cos'altro ti aspetti?

E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.

K. Kavafis - affatto gentilmente segnalata da domina signorum

Domenica, primo pomeriggio

E' strano vivere certi momenti.

Nella vita di ognuno di noi ci sono attimi in cui vediamo e percepiamo tutto con particolare distacco, ci "tiriamo indietro" a guardare e sentire tutto quello che ci circonda quello che compone la nostra vita quotidiana, il fluire del nostro tempo.
Io vivo una condizione mai provata prima: da mesi oramai mi son "tirato indietro". Ne sentivo fortemente il bisogno, come quando vivi nel disordine più assoluto e ad un certo punto te ne senti soffocare e ti fermi e decidi di mettere le cose al loro posto.
La mia piccola e normale vita è andata a rotoli in poco più di trent'anni oramai qualche volta, ed ogni volta ho pensato "ok, non ce la farò a sopravvivere a questo". Poi il mare di merda che si era abbattuto con violenza si ritirava ed io sbigottito da mille diversi strazi lo ero ancora di più per essere sempre lì. Ferito, dolorante ma "vivo".
Stavolta niente di tutto questo è accaduto. Mi sono reso conto di quanto vivessi nella menzogna, di quanto mi raccontassi tutti i giorni un sacco di fregnacce, di quante ne spacciavo in giro e quante me ne mangiavo, servite dagli altri.

Ne sono rimasto alla fine sdegnato.

Questo processo NON ha niente a che vedere con l'analisi dei difetti, l'auto-critica.
Ne sono immune. I miei difetti in quanto miei son "perfetti" e vanno quindi tutti bene così.

Sono e resto una spocchiosa testa di cazzo. Il punto è un altro.

Non tollero più, non riesco più a tollerare l'ipocrisia, la superficialità e la banalizzazione nei rapporti tra amici e/o conoscenti. Non voglio trattenermi da fare un complimento o una critica per paura di offendere, scandalizzare o chissà cos'altro coloro che meglio di tutti gli altri dovrebbero conoscermi bene. Basta.
Sono io con tutto il mio ingombrante bagaglio. Che piaccia o meno adesso non mi preoccupa più.

04 novembre 2006

L'alluvione









03 novembre 2006

Lucca Comics and Games 2006


Ok avrei potuto mettere il logo della mostra, o meglio, una foto del GRANDE Alan Lee che ho personalmente visto fare bozzetti e autografi ad una "troppo corta" fila di fan in adorazione mistica.

A proposito di file, la più lunga che abbia mai visto è stata quella odierna per Salvatore, autore di romanzi fantasy e creatore di numerosi personaggi, sopra a tutti Drizz Do'Urden.
Per la serie "incontri famosi di oggi alla mostra del fumetto e dei giochi di Lucca", a spasso per le strade del centro ed indicato da un tanto fortuito quanto provvidenziale Luiss abbiamo visto anche il MITICO (per chi gioca di ruolo) Steve Jackson (non quello dei libri game... Vero Cora?) ma l'autore di grandi sistemi di giochi di ruolo e prolifico inventore di giochi da tavolo etc etc etc...

La giornata è stata bella climaticamente nonostante sia stata piuttosto fredda. Il centro storico di Lucca è stata una cornice splendida per la mostra sparpagliata tra le piazze e le vie della città.

Se volete vedere una bella città, delle bellissime tavole originali di opere d'arte a fumetti (e illustrazioni), il museo nazionale del fumetto, tante belle ragazze, e tanti pazzi furiosi travestiti da personaggi di fumetti e cartoni animati giapponesi, guerrieri medievali, cavalieri jedi, e carabinieri... No forse quest'ultimi erano veri... Allora domani (sabato) e domenica, fatevi un giro a Lucca.
Non ve ne pentirete (forse).

02 novembre 2006

Morto oggi


(Bologna, 5 marzo 1922 – Ostia, 2 novembre 1975)

The Island


Ho visto The Island e oltre ad essermi piaciuto mi ha permesso, per un oscuro quanto curioso collegamento sinaptico di capire perchè NON mi va di andare al cinema... :-) Film psicoanalitico!

La pellicola in questione si differenzia da molte altre del genere perchè:
-Gli attori sono notevoli.
-I soldi investiti parecchi e BENE.
-Lo spunto è mooolto interessante perchè di stringente attualità (clonazione umana a scopo terapeutico).

Mi sono sempre chiesto cosa avesse scarlett johansson da piacere tanto a tutti... In questo film qualcosa al riguardo credo di averlo capito. Non deve nemmeno affaticarsi a recitare (cosa che dubito sappia davvero fare): è perfetta, indifesa e forte allo stesso tempo. Un viso innocente capace di lampi maliziosi. Notevole.

ewan mcgregor è un grande. Uno dei miei attori ex-giovani preferito. Capace di tirar fuori quel sorriso superficiale e abbagliante e sguardi di determinata lucidità assassina... Bene bene bene.

sean beam è UNICO. Uno dei volti più interessanti ed intensi in circolazione. Destinato a fare il cattivo anche in questo film sembra nemmeno sforzarsi e dà spessore ad un personaggio destinato alla mediocrità ed alla prevedibilità della sceneggi

djimon hounsou è un mercenario, duro e spietato (e anche non proprio all'altezza del compito và!) ma che ha un passato e decisamente una coscienza. Bravo quanto la parte gli permette. Sicuramente convincente come macchina mortale. Da vederlo il Blood Diamond.

L'inseguimento e relative sparatorie sono da PAURA! Spettacolari anche dentro ad un televisore.

Lo spunto narrativo poi è agghiacciante e stringente. Non mi dilungo oltre, tanto a differenza di me, voi lo avete visto un anno fa...

Giudizio: da vedere.